Chiesetta di Sant'Andrea

La più antica tra le chiese artognesi, generalmente le sue origini vengono fatte risalire al XIV secolo, potrebbe tuttavia essere l'ampliamento di un edificio antecedente.

Descrizione

È probabile che sia stata un tempo la parrocchiale del paese, mentre è certo il suo utilizzo in varie epoche come lazzaretto per malati di peste o di colera.

Ad aula unica, presenta navata rettangolare e presbiterio quadrato, separati da una cancellata in ferro.

Questa, assieme alla copertura a capriate della navata e agli affreschi delle pareti, contribuisce a creare un ambiente molto suggestivo.

Il presbiterio è coperto da una volta a crociera con affresco nella lunetta datato 4 luglio 1515; sotto rimangono solo due riquadri con affreschi di minore importanza.

Cinque riquadri con affreschi trecenteschi si trovano invece sulla parete sud della navata: si tratta probabilmente di ex voto raffiguranti diversi Santi.

I due ambienti principali della chiesa sono distinguibili anche dall'esterno, costituendo due corpi giustapposti di altezza diversa.

La facciata, molto semplice, intonacata, è arricchita da un portale architravato in arenaria rossa (XV sec.) e dal soprastante affresco settecentesco con le Anime Purganti e l'Annunciazione.

Due gli affreschi esterni; uno del XIV sec. raffigurante San Cristoforo con il Bambino Gesù e l'altro datato 1510 con il martirio di S. Andrea.

Addossati al fianco nord della chiesa, sono la sacrestia, c'è il campanile, che si distingue per la notevole altezza e per l'originale disegno delle incassature terminate ad arco.

Modalità di accesso

Potrebbero essere presenti barriere architettoniche.